10 Trend e News imperdibili dal 2019 in ambito Wine

Il 2019 è stato un anno pieno per i winelovers e senza dubbio per i produttori di ogni dove e tipologia di vino. In questo articolo, voglio racchiudere brevemente i 10 eventi e le tendenze riguardo il mondo del vino, che mi hanno colpito maggiormente nel 2019 e che credo possano anche marcare una certa tendenza per l’anno a venire.

Cominciamo quindi questa carrellata di Short News per professionisti, wine lovers e produttori.

1-Packaging e colore del vino

Il mondo del Wine Packaging e delle etichette, si sta sicuramente rivoluzionando alla velocità della luce in questi anni, passiamo da vino in lattina fino ad arrivare al brand di vino monodose in bicchiere della Barhandbag (IT) venduto al supermercato già pieno, chiuso con tappo a vite e consumabile in 3 giorni una volta aperto. Il bicchiere in plastica senza bisfenolo è anche lavabile in lavatrice e riutilizzabile. Una tendenza, quella del packaging, che sta prendendo piede anche facendo leva su una coscienza e sostenibilità differente. Inoltre come non citare il colore del vino, dopo il boom degli orange, credo stia arrivando il boom dei Pinks, il disciplinare del prosecco ha dato via da poco alla possibilità di commercializzare Prosecco rosa, tutto fa pensare ad uno spostamento di fatturati e mercato verso le bevande di questo colore. Scoppierà questa primavera questa bomba??

2-Vini Naturali e Vegani

Sempre più presenti in ogni mercato ed in ogni dove, apprezzati ovunque nel mondo anche vista la loro relativa longevità (come si evince in questa foto che mi è stata inviata da un lettore, Cesare e che ringrazio, parleremo più avanti della longevità di questi vini) e qualità che sempre sta aumentando. I vini Vegani, fanno segnare un bel “+” nel business del vino, segno che sicuramente andrà a crescere fino a diventare un segmento imprescindibile del mercato. Avanti tutta a Vegan e Naturali (I Naturali non hanno tuttavia un disciplinare che regola la loro produzione).

QUI una lista dedicata ai produttori italiani certificati di vini vegan.

3-Calo nel mercato dei Fine Wines

Dopo decenni di ascesa per gli investitori in vini pregiati e fine wines, forse complice la Brexit o i dazi probabilmente imposti da Trump a metà Gennaio sul commercio internazionale e che colpiranno soprattutto l’eno-gastronomia, tutto fa pensare che quest’anno, le super-etichette subiranno un calo del 10% rispetto al 2019. Che dire, i dati parlano chiaro anche se tuttavia, vedo impossibile una importante perdita sulle grandi etichette da investimento. Ne parleremo meglio tra qualche settimana in un articolo approfondito proprio su questo argomento. Sicuramente una notizia importante e sicuramente imprescindibile negli sviluppi del 2020. Intanto Stay Tuned!

4-Il Friuli Venezia Giulia Vince!

Questa regione si conferma prima regione Italiana per vini bianchi da uva autoctona. Una piccola regione con un grandissimo terroir e grandissima varietà di uve autoctone, la Ribolla in primis (oltretutto, la varietà di uva più cercata in google nel 2019). Tra i vari premi, medaglia d’oro ‘golden star’ ad una cantina di cui abbiamo parlato brevemente QUI, si tratta della cantina LUPINC presente anche tra i premiati nella sezione ‘ecofriendly’. Nessuna opacità, Friuli Venezia Giulia prima davanti a tutti secondo la guida vini buoni d’Italia 2020.

5- Trend Vini a bassa gradazione

Il nuovo mercato sembra interessato più a gusto e sapore che a gradazione alcolica. Lo rileva uno studio inglese nel quale si evince la voglia dei consumatori, soprattutto più giovani, nel degustare vini più semplici, con un corredo alcolico limitato e più divertenti, senza farsi mancare sapore e aroma. Oltre al vino, si parla anche dell’aumento di vendite di birre senz’alcool e calo di vendite dei superalcolici.

6-Trend Vini Spumanti

Sembra che il mercato stia chiedendo e cercando vini spumanti provenienti da…popo di meno che…Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa. Anche per il relativo successo di vini provenienti da queste nazioni, soprattutto a base Chardonnay, un uva sull’onda del trend, si stima che i vini spumanti più ricercati nel 2020 saranno provenienti da queste regioni, forza enoteche quindi, ho già voglia di provare un bel Sparkling Sudafricano.

7- Trend Vini Spagnoli

Sembra che il mercato internazionale e italiano, abbia fatto segnare nel 2019 un 20% in più di vini provenienti dalla regione Rioja (Spagna), seguono in crescita le richieste per vini della Catalunia e Galizia e, senza ombra di dubbio, i vini delle isole Canarie stanno destando sempre maggior interesse nel mercato mondiale. Di vini Canari e qualche informazione su questa ‘eroica’ viticoltura, potete trovare alcuni articoli in questo blog col tag: Tenerifewine.

8- Trend Mercato Export italiano Extra UE

Per la prima volta in più di un ventennio, il fatturato ricavato dall’export di nostre etichette italiane fuori dalla UE, supera il fatturato comunitario UE. Siamo di fronte a una bellissima notizia che sta a significare una nuova apertura del mercato, una più alta mole di consumatori e senza dubbio siamo davanti a tantissime nuove opportunità. Ovviamente c’è anche chi vede l’altra faccia della medaglia ma io trovo che quando il mercato mostra una bella apertura bisogna esserne fieri, onorati e sfruttare al massimo questa opportunità.

9-Primo posto tutto Italiano nella Wine Enthusiast 100

Il primo posto di quest’anno nella classifica stilata da Wine Enthusiast è per la cantina Nino Franco con il Rustico Brut. Un vino senz’altro da provare e che personalmente non conosco. Quest’anno, l’Italia primeggia con più di 15 etichette italiane tra cui svetta, col 18esimo posto, il Radice. Lambrusco di Sorbara in purezza metodo ancestrale della cantina Paltrinieri (QUI si parla di Paltrinieri)

10- Cambio Climatico

Lasciato in ultima posizione ma senza dubbio non per importanza, il cambio climatico imminente e che avanza ogni anno di più. Sta portando studiosi e produttori a cercare di prevenire i danni collaterali che piano piano avanzano sempre di più nel mondo dell’agricoltura e dell’enologia.

Il 2019 sarà ricordato come anno globale europeo di un enorme calo della produzione di uva, si parla di un quasi 15%. Cambio climatico, un nemico che senza dubbio, darà un bel da fare a studiosi e produttori. Si stanno studiando varie tecniche e varie varietà resistenti, si utilizza la biodiversità e si cerca di contrastare l’avanzamento del surriscaldamento globale. Staremo a vedere cosa ci riserverà questo 2020. (Ho parlato a Ottobre, con un articolo dedicato al cambio climatico in enologia.)

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