TOP 15 vini migliori bevuti nel 2019

Mi piace moltissimo scrivere questo tipo di articoli, mi piace perché ogni bottiglia che vado a ripescare, oltre ad un ottimo vino, è stata anche un ‘momento’ che è sempre bello ricordare, inoltre, perché ho la possibilità di postare un sacco di vini insieme e poi, andare con calma ad approfondire quelli più interessanti di cui non ho mai parlato. Italiani e esteri, soprattutto spagnoli, in questa mia personalissima Top15 di fine 2019.

Nel corso di questi giorni, fino al 31/12, approfondirò alcune cantine con alcuni brevi articoli dedicati. Se voleste sapere di più su qualche bottiglia in particolare, non esitate a scrivermi in mail rossvinicanarias@gmail.com

Come sempre non sono in ordine di gradimento, non amo chi giudica me e quindi, non amo nemmeno giudicare i vini o gli altri. Spero che questa lista vi faccia conoscere qualche realtà di indubbia qualità da poter cercare e assaggiare. La maggior parte con una spesa irrisoria.

Top Vini Italiani

CESCONI BLAUWAL TRENTO DOC EXTRA BRUT by Cesconi.

Questa bolla merita una delle prime posizioni poiché mi ha fatto conoscere il piacere di gustare una bollicina. Io non sono un grande amante delle bollicine ma dopo aver bevuto questo Cesconi, la mia mente si è aperta a nuovi orizzonti che, nel corso del 2019, ho potuto fortunatamente esplorare di più.

PINOT NERO ZERO METODO CLASSICO PAS DOSÉ by Cantina Scuropasso.

Flavia crea insieme a suo padre nella loro tenuta Scuropasso, questo eccezionale pas dosé con 60 mesi sui lieviti con rotazioni annuali, Pinot Nero senza precedenti, una finezza ed eleganza uniche per palati raffinati e vellutati, una bolla da meditazione ma senza dubbio, a mio parere anche da tutto pasto senza distinzioni.

UN BUON MOMENTO MOSCATO D’ASTI DOCG by Gabriele Scaglione.

I vini di Gabriele mi hanno completamente stregato, insieme alla sua figura che ho avuto il grande onore di conoscere in questo 2019. Un vero Autore con la A maiuscola e autore nel senso che i suoi vini sono pieni di sé, di terroir e di alta langa. Di Gabriele ho parlato ampiamente QUI.

ELLIS LANGHE BIANCO DOC 2011 by Gabriele Scaglione.

Il bianco per eccellenza, un blend di Arneis e Chardonnay, 2800 bottiglie prodotte. Arneis 10 mesi di acciaio e Chardonnay 12 mesi in barrique usate. Un vino bianco capace di raccontarsi a pieno, autentico, fedele al territorio e strutturatissimo. Senza dubbio il bianco migliore bevuto nel 2019. Sempre opera di Gabriele Scaglione

GABRY AGLIANICO 100% METODO ANCESTRALE by Viticoltori Lenza.

Un freschissimo metodo ancestrale rosato a base Aglianico in purezza. Ho parlato QUI di questo vino se volete approfondire e devo dire che non vedo l’ora di tornare a berlo il prima possibile; la frutta e gli agrumi si mescolano con la bollicina evanescente della fermentazione in bottiglia, un ancestrale TOP.

LACRYMA CHRISTI DEL VESUVIO DOP by Sorrentino.

Un vino con un bouquet devastante, un vero paradiso per le papille gustative, bevuto con amici ad una cena, è stata la rivelazione della serata. Un blend di Coda di Volpe e Falanghina per un BIO veramente notevole, suolo vulcanico come da manuale ed un terroir eccezionale, si trova molto facilmente e consiglio vivamente (e spassionatamente come sempre)la degustazione di questa meraviglia del Sud Italia.

RADICE LAMBRUSCO SORBARA IN PUREZZA METODO ANCESTRALE by Cantina Paltrinieri.

Un Sorbara in purezza lavorato da Paltrinieri col vecchio metodo di rifermentazione in bottiglia, dona autenticità al vitigno ed una struttura che forse si è un po’ perduta dentro l’autoclave dei comuni Lambrusco. Una delle storiche cantine modenesi, abbiamo parlato con Giovanni Paltrinieri proprio QUI.

LAMBRUSCO SORBARA IN PUREZZA by Cantina Zucchi.

Da buon modenese, non può mancare il Lambrusco metodo charmat di Silvia Zucchi e della sua cantina. Un lambrusco veramente buono! È raro usare questa parola per descrivere un vino ma in questo di Silvia ritrovo i profumi e la bontà del Lambrusco di casa. Ottimo, unico e primo Lambrusco Sorbara Charmat entrato nelle mie ‘grazie’ e…nei miei social. Di Silvia se ne è parlato QUI.

AD OGNUNO IL PROPRIO VIAGGIO PINOT NERO IN PUREZZA RISERVA by BelvedereWine.

Anche di Belvedere e di Gianluca Cabrini ho gìa parlato ampiamente QUI in una stupenda intervista. Mi basta, oggi, ricordare con questo post la bella amicizia che può nascere con una semplice degustazione e l’autenticità di un Pinot Nero per palati inquieti.

TENUTA PERANO CHIANTI CLASSICO DOCG by Frescobaldi.

Famosa fu quella cantina e la famiglia che ha dato vita a questo spettacolo. Uno dei Chianti Classico prodotti da Frescobaldi, stessa famiglia proprietaria di tenuta Ornellaia che con questa linea entra nella produzione del Classico staccando la linea di supertuscan. Questi vini non hanno bisogno di parole, l’unica cosa che vale la pena dire è il favoloso rapporto qualità prezzo assolutamente perfetto per questo vino. Parliamo di meno di 20€….Grazie Frescobaldi!

Top 5 Vini Spagnoli

PALO BLANCO 2017 VINOS ATLANTICOS by Envinate.

Il progetto Envinate è interessante come i vini che producono, questo Palo Blanco in particolare è prodotto con vigneti nell’isola di Tenerife Nord. Chiamare eroica questa viticoltura naturale è un eufemismo. Un vino prodotto da uve autoctone di Tenerife (Listan Blanco) e affinato in legno. Parlerò presto integralmente di questo progetto fantastico in terre spagnole.

FETICHE ROYAL METODO ANCESTRALE ROSATO by Bodega Sentencia.

Questo metodo ancestrale viene dalle mani del grande Alberto Pedrón, zona Valencia, grandi escursioni termiche e bassa resa per questo prodotto fresco e avvolgente. Un rosato ancestrale d’autore unico nel suo genere.

Di Bodegas Sentencia ho parlato QUI in un breve articolo dedicato.

LOHER TINTO CRIANZA 2015 by Bodega LoHer.

Questa cantina di Tenerife mi ha stupito varie volte in questo 2019, ho parlato QUI di alcune elaborazioni e della sua enologa e proprietaria Fatima. Questo blend di Listan negro, Negramol e Syrah passa 12 mesi in barrique e affina in bottiglia, un esperimento dell’enologa per dimostrare che anche la Listan Negro, uva autoctona di Tenerife è atta all’invecchiamento. Un corpo ed una struttura degna di uve famose e conosciute e spero tanto di aiutare Fatima a farsi conoscere anche in Italia.

CELESTE ROBLE TEMPRANILLO 2018 RIBERA DEL DUERO by Bodegas Torres.

Un Tempranillo che non ha bisogno di altre uve o di tante lavorazioni per dare vita a frutta, aromi e struttura supportate dalla qualità della grande famiglia Torres, viticoltori da sempre in Spagna. Zona Ribera del Duero a mio avviso rapporto qualità prezzo unico ed un vino veramente interessante. Della zona Ribera del Duero probabilmente il migliore bevuto nel 2019.

CHARDONNAY 234 D.O. SOMONTANO 2018 by Bodega Enate.

Un Chardonnay che mi ha colpito e affascinato fin dal primo sorso coltivato sotto la D.O. Somontano. I tannini naturali e l’acidità strutturano questo vino che si può abbinare tranquillamente a paste, pesce e carne. Un ‘tutto di qualità’ veramente notevole. Un vino venduto in Spagna nella grande distribuzione qualità prezzo fantastico!

Che dire, non mi resta che augurarvi una serena e stellata notte di Natale Winelovers!!

Francesco.

2 pensieri riguardo “TOP 15 vini migliori bevuti nel 2019

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