Vendemmia 2019: Cosa aspettarsi in enoteca

Vendemmie eroiche, tradizionali, trattori in strada che consegnano le uve alle varie cantine sociali. Per noi “Wine-Amanti” non è mai un momento qualsiasi, la fine di Settembre.

Tra tutte le foto, i post e le varie interviste e pubblicazioni, cosa dobbiamo aspettarci dai vini che troveremo tra qualche tempo con scritto 2019 sopra? E anche, come sono andate le vendemmie in Spagna e Francia, eterne rivali a colpi di ettolitri e grandissime etichette dei mercati del vino?

Leggevo tempo fa un breve articolo di un intervista in cui il CRA (Consiglio Nazionale per la ricerca e sperimentazione in agricoltura) ci fa annusare e attendere una annata senza precedenti. Infatti, nonostante sia sicuramente meno prosperosa del 2018, sembra le condizioni mai verificatasi di clima di questo 2019 abbiano fatto sì che possiamo aspettarci delle grandissime bottiglie.

Più aromi che si “fissano” con le temperature più alte e il repentino raffreddamento che permette alla fissazione di consolidarsi in composti chimici aromatici nell’acino; ottima acidità attesa da questo 2019 che garantirà un ottimo invecchiamento di tantissime tipologie di vino, sia bianchi che rossi che spumanti. La qualità del vino potrà aumentare. Quindi c’è da aspettarsi una grande annata, inoltre, anche se il raccolto è sceso sensibilmente quest’anno rispetto al precedente, sembra che l’Italia sarà ugualmente in testa alla produzione 2019. In alcune regioni c’è stato un calo di anche il 30% come per la vendemmia in Lombardia e il 20% in Sicilia, il pesante -24% per i fantastici vini Umbri e anche nelle mie zone un bel -20 (Emilia).

Anche dalle nostre rivali la cosa non è molto differente, leggendo alcuni periodici di agricoltura spagnoli e francesi, si intuisce che, nonostante il calo sensibile della quantità di uve, si aspetta una grande annata. I vini della DO Ribera del Duero per esempio, la Tempranillo del 2019 dicono essere di qualità “MUY ALTA”.
Francia, segue con basse rese ma una buona annata. Interessante il fatto che, a causa di questo calo (ed altri fattori ovviamente Macroeconomici) il prezzo dell’uva al Kg è salito in quasi tutta Europa e con incrementi anche abbastanza significativi. Nella piccola isoletta di Lanzarote, ad esempio, (Canarie) il prezzo della famosa Malvasia Vulcanica aumenta e si porta oltre i 2€/kg.

Certo questa vendemmia è stata dura, minata da grandinate e allagamenti e anche per le preoccupazioni riguardo i cambiamenti climatici a cui la terra è sottoposta (e di cui trovi un articolo più approfondito QUI ) e se oltretutto sarà unita all’aumento dei prezzi e ad una più alta qualità del prodotto un po’ in tutta Europa, forse questo renderà la vita difficile a qualche bottiglia e chissà magari, un piccolo spiraglio ai nuovi attacchi dell’Import in Europa. Napa Valley??

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: